“FERROCCHIO” – FABRIZIO FERRACANE E RINO MARINO PER ALTRESCENE

Sabato 25 febbraio 2023 alle ore 21:00, in scena a Zo Centro Culture Contemporanee "Ferrocchio" per la rassegna Altrescene.

di Rino Marino
con Fabrizio Ferracane  e Rino Marino
scene e costumi Rino Marino
disegno luci Luigi Biondi
regia Rino Marino

 Ticket:
-€15,00 al botteghino
-€12,00 prevendita su DICE
-€8,00 studenti

Info e Prenotazioni:
•095 8168912 da lunedì a venerdì (dalle 10.00 alle 13.00)
•biglietteria@zoculture.it*
*Si precisa che la prenotazione non garantisce l’accesso al teatro dato che avranno precedenza i possessori di ticket già acquistati online.
E’ necessario presentarsi al nostro botteghino fino a 15 minuti prima dell’orario di inizio previsto per non perdere il diritto di prenotazione.

Trama
Un vagabondo che trascorre sentieri interminabili, lontano da ogni alito di vita, senza tempo né meta, a cavallo di una carcassa di bicicletta, per
scacciare i fantasmi del passato. Un barbiere ridotto alla rovina e
stigmatizzato dal mondo degli uomini. In una Sicilia d’altri tempi, in una sala da barba dimenticata, dove il tempo sembra essersi cristallizzato e mai più scorso da “quel giorno” di tanti anni fa, due individui ai margini dell’umanità corrente si incontrano e scontrano in un contrasto stridente tra reciproco rifiuto e disperata urgenza di comunicazione.
La pièce, a dispetto di un’apparente connotazione iperrealistica, presenta inequivocabili rapporti di contiguità con un certo teatro dell’assurdo, giacché, affondando le radici nei territori della follia, finisce ineluttabilmente per approdare, attraverso lo sfaldamento della logica comune, a una dimensione ibrida e indefinita tra il tragico e il grottesco.
Dirompe infatti, a tratti, a stemperare le tinte fosche della vicenda, quella ilarità che il nonsense riesce a suscitare, conciliando, come non di rado accade, il naturale viraggio dal drammatico al comico.
Una recitazione agile ed essenziale, che restituisca la parola nella sua crudezza, nella sua nudità, è alleggerita da carichi retorici, grazie a un’alternanza di ritmi serrati e dilatazioni temporali, fedele a una partitura linguistico-fonetica, tesa all’esaltazione della straordinaria musicalità del dialetto siciliano. L’idea di mettere in scena questo testo, ancora inedito, nasce dall’intento di far cimentare due attori, diversi per formazione ed esperienze, con le “diversità” di due personaggi, che trovano tuttavia profonde consonanze nel manifestare, ciascuno a suo modo, il proprio disagio, la propria pena di vivere.

25 Feb 2023
-€15,00 al botteghino -€12,00 prevendita su DICE -€8,00 studenti

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