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EVENTI A CATANIA
24 febbraio | 00:00
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In mostra a Catania le “Balle di Scienza”

Fino al 29 maggio 2016 è possibile visitare, alla Città della Scienza di Catania, la mostra dal titolo “Balle di Scienza, Storie di errori prima e dopo Galileo“.

Curata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e promossa dall’Università degli Studi di Catania, con il patrocinio del Comune di Catania, la mostra inaugura il 24 febbraio è reduce del successo di Pisa nel 2014.

Balle di Scienza racconta gli abbagli, le bufale e gli errori, fatti dall’uomo nel suo percorso di conoscenza del mondo intorno a sé: a partire dagli antichi e fino ai giorni nostri. Il metodo di Galileo, infatti, ha insegnato agli scienziati a guardare con più attenzione e intelligenza i fenomeni naturali, ma non può certo metterli al riparo dal commettere errori. L’edizione catanese, rispetto a quella pisana, è stata rinnovata e arricchita di riferimenti e balle della scienza siciliana e di un approfondimento sulla figura di Archimede, come precursore e ispiratore del metodo di Galileo, che lo definì divino maestro.

Il percorso
Balle di Scienza è un percorso alla scoperta degli errori, delle false credenze e delle scoperte “per caso” che hanno contribuito, nel corso dei secoli, al progresso del pensiero scientifico. Come la storia del flogisto e dell’etere, misteriosi elementi rivelatisi poi inesistenti, o il racconto delle fortunate casualità che portarono Fleming a isolare la penicillina, e Becquerel a scoprire la radioattività.
Il percorso espositivo si articola attraverso numerosi exhibit e installazioni scenografiche. Come un gioco interattivo in cui il visitatore potrà scegliere il pianeta da cui guardare il sistema solare, il Muro delle balle antiche, videoinstallazione artistica che racconta la scienza dell’osservazione del cielo dalle antiche civiltà al medioevo, e il Dono della massa, installazione interattiva sul bosone di Higgs.
Un altro contenuto, presentato per la prima volta nell’allestimento di Catania, è quello che racconta l’incredibile storia della ricerca delle onde gravitazionali, che cominciò con un esperimento sbagliato: quello di Joseph Weber alla fine degli anni ’60 negli Stati Uniti, che annunciò la scoperta delle onde. Si trattava evidentemente di un grosso abbaglio che diede impulso però alla caccia alle onde gravitazionali, conclusasi pochi giorni fa con l’annuncio della scoperta da parte delle collaborazioni scientifiche LIGO e VIRGO. In mostra una installazione interattiva permetterà ai visitatori di produrre con i propri movimenti onde gravitazionali virtuali e di osservare un modellino in scala dell’esperimento VIRGO, a Cascina.

Sito internet: http://www.ballediscienza-catania.it/

La mostra è visitabile il martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e il sabato, la domenica e i festivi dalle 10.00 alle 19.00. Si ricorda che la biglietteria chiude un’ora prima.

Costo dei biglietti:
Intero: 5 euro.
Ridotto: 3 euro per gruppi scuola (2 euro per prenotazioni fino al 10 marzo).
Ridotto: 3 euro visitatori oltre 65 anni.
Ridotto: 3 euro ragazzi di età compresa fra 6 e 16 anni.
Ridotto: 3 euro per gruppi di almeno 10 persone.
Ridotto: 3 euro (solo la domenica) per studenti e personale Università di Catania e personale Infn.
Gratuito per bambini inferiori a 6 anni, accompagnati da familiari.



TAG balle di scienza, catania, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, mostre a catania, Storie di errori prima e dopo Galileo, università degli studi di catania
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