La città che si dissolve, alla Galleria Carta Bianca le fotografie di Giancarlo Leone

Dal 9 ottobre al 7 novembre 2026, la Galleria Carta Bianca di Catania, in via Francesco Riso 72/b, ospita “La città che si dissolve”, mostra fotografica di Giancarlo Leone a cura di Luta Bettonica. L’esposizione inaugura la nuova stagione della galleria e fa parte del più ampio progetto dell’artista “The City On The Water. Cercando la Città Altrove”.

Architetto catanese che vive e lavora tra Milano e Catania, Leone utilizza la fotografia per osservare la città da una prospettiva lontana dalla rappresentazione tradizionale. Le immagini della mostra sono realizzate interamente con uno smartphone e senza interventi di post-produzione, trasformando i riflessi dell’architettura sull’acqua in immagini sospese e mutevoli.

L’acqua diventa infatti il punto di partenza della ricerca: gli edifici non vengono fotografati direttamente, ma attraverso la loro immagine riflessa, che perde la rigidità delle forme architettoniche e si trasforma a ogni increspatura, corrente o variazione della luce. La città viene così sottratta alla sua funzione di spazio costruito e osservata come materia in continua trasformazione.

Il progetto “The City On The Water” attraversa diverse città e luoghi, tra cui Milano, Venezia, Firenze, Comacchio, Lugano, Caserta, Villa Adriana e Belfort, evitando però un approccio documentario. L’obiettivo è piuttosto cercare una “Città Altrove”, una dimensione percettiva nella quale il paesaggio urbano può assumere una qualità più poetica e lontana dalla frenesia quotidiana.

La ricerca fotografica di Leone si concentra così non soltanto sugli edifici, ma sul tempo che li attraversa e sulle trasformazioni che avvengono nel rapporto tra architettura, acqua, luce e percezione.

Giancarlo Leone, nato a Catania nel 1964 e laureato in Architettura al Politecnico di Milano, lavora tra architettura, design e arti visive. Nel 1996 ha fondato lo Studio Bettonica Leone insieme alla designer Luta Bettonica, sviluppando progetti nel campo dell’industrial design e dell’illuminazione. Parallelamente ha portato avanti la propria ricerca fotografica dedicata alla qualità della vita e alla percezione degli spazi urbani.

Nel corso degli ultimi anni le sue opere sono state esposte in diversi contesti, tra cui il Museo Civico Castello Ursino di Catania, l’Acquario Civico di Milano, la Biennale dello Stretto, la Biennale Architettura di Venezia e la Galleria Poma di Morcote, a Lugano.

La mostra “La città che si dissolve” sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20 e il sabato dalle 11 alle 13. La galleria è chiusa domenica e lunedì. Per appuntamenti in altri giorni e orari è possibile contattare il numero 336 806 701.

 

 

Fonte immagine ufficio stampa

09 Ott 2026
07 Nov 2026
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