Torna dal 13 al 28 settembre 2025 a Catania e a Messina la quinta edizione del Bellini International Context. La rassegna è direttamente promossa e organizzata dall’assessorato del Turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana, in omaggio al compositore catanese Vincenzo Bellini.
Sono previsti oltre venti appuntamenti. La maggior parte sarà a ingresso gratuito, con prenotazione dal 3 settembre su www.belliniinternationalcontext.it. Gli eventi saranno dedicati al “Cigno di Catania” e comprenderanno concerti sinfonici, cameristici e jazz. Inoltre, ci saranno conversazioni, musica sacra, nuove creazioni e grande repertorio.
Il Bellini International Context, che nel 2024 aveva preso la denominazione di “Belliniana – Omaggio al Cigno di Catania”, è una manifestazione fortemente voluta dal governo regionale. Essa si realizza grazie alla collaborazione delle città di Catania, Messina e Palermo. Inoltre, partecipano le più importanti istituzioni culturali dell’Isola: Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro Massimo di Palermo, Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina, Fondazione Taormina Arte Sicilia (che ne cura il coordinamento con la direttrice artistica Gianna Fratta), Università degli Studi di Catania, Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Catania, Conservatorio di Musica “Arcangelo Corelli” di Messina, Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo, Catania Summer Fest e Arcidiocesi di Catania.
La serata inaugurale si terrà sabato 13 settembre a Villa Bellini, a Catania. Si tratterà di un gala con musiche belliniane dirette da Antonino Fogliani. Parteciperanno il soprano Irina Lungu, il tenore Jack Swanson, gli attori Gaetano Aronica e Stefano Valanzuolo, autore anche dei testi. Inoltre, saranno proiettate le immagini di Gitrop. L’ingresso sarà gratuito, ma con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.belliniinternationalcontext.it, a partire dal 3 settembre. La stessa modalità riguarderà tutti gli altri appuntamenti in programma.
Il fulcro della programmazione sarà l’opera Il pirata. Essa andrà in scena al Teatro Bellini di Catania il 23 settembre, con la direzione di Marco Alibrando e la regia di Renato Bonajuto. I protagonisti vocali saranno il soprano Irina Lungu (Imogene), il tenore Celso Albelo (Gualtiero) e il baritono Franco Vassallo (Ernesto). L’opera, su libretto di Felice Romani, debuttò al Teatro alla Scala il 27 ottobre 1827. Sarà l’unico spettacolo a pagamento della manifestazione. I biglietti, da 15 a 25 euro, saranno in vendita dal 3 settembre presso la biglietteria del Teatro Bellini di Catania e tramite il circuito Vivaticket.
Al centro della manifestazione ci sarà la musica di Vincenzo Bellini. Accanto a essa, verranno proposte opere di autori contemporanei e creazioni ispirate alla sua arte. Il festival intreccerà anche teatro, danza, conversazioni e incontri. In questo modo offrirà una visione ampia e dinamica del patrimonio belliniano. Inoltre, con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni, il cartellone attraverserà diversi stili e linguaggi: dalla musica classica al jazz, dall’opera alla danza, fino ai programmi sinfonici e alla musica sacra.
Il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania parteciperà attivamente alla rassegna con iniziative di divulgazione, incontri e approfondimenti scientifici. Lo farà in collaborazione con il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania e con la Fondazione Bellini-Centro Studi Belliniani. In questo modo si amplierà il dialogo tra il mondo accademico e quello artistico.
Il percorso, sotto il segno del “Cigno di Catania”, diventerà così per la Sicilia una vetrina d’eccellenza. Sarà anche un laboratorio di dialogo tra memoria e contemporaneità.
Il programma dettagliato sarà reso noto nei prossimi giorni.