La Cgil di Catania aderisce e rilancia l’appello nazionale alla mobilitazione di sabato 6 settembre 2025. Si tratta di un gesto di solidarietà verso la popolazione di Gaza e, al tempo stesso, di un segnale contro la violenza in corso. Inoltre, l’iniziativa mira a chiedere la fine del genocidio nella Striscia e a sostenere la Global Sumud Flotilla. Questa flotta di imbarcazioni civili partirà tra il 31 agosto e i primi di settembre da diversi Paesi del Mediterraneo, Italia compresa. L’obiettivo è portare aiuti umanitari e tentare di rompere il blocco via mare.
Il corteo catanese inizierà alle 16.30 da Villa Bellini e si dirigerà verso la Prefettura. Qui verrà lanciata una richiesta chiara e urgente: fermare le violenze. Allo stesso tempo, si chiede al governo italiano di schierarsi “dalla parte della pace, della giustizia e del diritto internazionale”.
L’invito a partecipare è esteso a lavoratori e lavoratrici, pensionati e pensionate, studenti e studentesse. Inoltre, sono chiamati a unirsi anche il mondo associativo, gli artisti, gli intellettuali e i giornalisti. Tutti insieme per combattere quella che la Cgil definisce una battaglia di civiltà.
La mobilitazione del 6 settembre avrà un respiro nazionale. Così, idealmente, tutte le piazze italiane saranno collegate in un unico coro di solidarietà.
Parallelamente, il prossimo 4 settembre partirà la missione per Gaza. A questa si uniranno imbarcazioni provenienti da Spagna e Tunisia. In questo modo si realizzerà un’azione concreta di supporto internazionale alla popolazione della Striscia.