Due Siciliae Festival: musica e tradizione a Gravina di Catania
Il Due Siciliae Festival è iniziato il 29 agosto e proseguirà fino al 4 ottobre con un programma che attraversa Gravina di Catania, Catania e Milo, tra musica da camera, jazz, tradizione e contaminazioni sonore. Per questo weekend, dal 4 al 6 settembre, il festival fa tappa alla Villa comunale di Gravina di Catania con tre serate di concerti e spettacoli, affiancate da appuntamenti dedicati alla formazione e alla ricerca artistica.
Si parte venerdì 4 settembre alle 19.30 con il Niwas Quartet feat. Elisa Guarrella. Alle 21 spazio al Sax Duo formato da Gaetano Di Bacco e Giuliano Mazzoccante, mentre alle 22.30 sarà protagonista la cantante irlandese Bronagh Slevin.
Sabato 5 settembre il programma prende il via alle 19.30 con l’Orchestra di Fiati Nuccio Messina, con Franco Barbanera alla cornamusa e al friscaletto e Chiara Bonaventura alla direzione. Alle 20 sarà la volta del Suonno d’ajere trio, che propone una rilettura della tradizione musicale napoletana. Alle 21, il Duo Milano-Tamborrino attraverserà la grande tradizione della vocalità italiana, dalla romanza all’opera fino alle suggestioni del Novecento. La serata si chiuderà alle 22.30 con l’Alkantara MediOrkestra, ensemble che riunisce musicisti e strumenti di diverse culture, tra Sicilia, Mediterraneo e Oriente.
Domenica 6 settembre si comincia alle 19.30 con il Teatro dell’Opera dei Pupi della Compagnia Teatrale Thalìa, protagonista di Orlando Paladino: Duello con Don Chiaro. Alle 21 seguirà il Duo Tutuianu-Cantella, mentre alle 22.30 sarà il Duae Siciliae Sax Ensemble a concludere la tre giorni di appuntamenti.
Il weekend non sarà dedicato soltanto agli spettacoli. Nelle giornate del 4, 5 e 6 settembre, infatti, la Sala delle Arti ospiterà anche due appuntamenti dedicati alla formazione e alla ricerca artistica. Nello stesso periodo sarà inoltre protagonista La Fabbrica dell’Opera dei Pupi, progetto di residenza artistica e laboratorio intensivo della Compagnia Teatrale Thalìa, pensato per trasmettere ai partecipanti i saperi, le tecniche e i mestieri della tradizione dell’Opera dei Pupi attraverso un percorso di confronto con i maestri.
Gli appuntamenti alla Villa comunale sono a pagamento.
Programma completo online.
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