Giornate FAI d’Autunno 2026, cosa vedere a Catania e provincia
Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate FAI d’Autunno, con 15 luoghi da scoprire tra Catania, Acireale, Riposto, Randazzo e Palagonia. Ville Liberty, palazzi ottocenteschi, rifugi antiaerei, chiese, musei e aree archeologiche saranno al centro di un itinerario che permette di conoscere angoli del territorio spesso poco noti o normalmente non accessibili.
Giunta alla 15ª edizione, la manifestazione è dedicata quest’anno alle “Geografie della Bellezza”. A Catania, il tema nazionale del Made in Italy viene declinato nel Made in Sicily, con un percorso che racconta l’identità della provincia attraverso architetture, paesaggi, opere d’arte e testimonianze della storia locale. Le visite saranno accompagnate dagli Apprendisti Ciceroni, studenti di alcuni licei cittadini che illustreranno i luoghi ai visitatori.
Catania: ville storiche e palazzi da scoprire
Palazzo Lanzerotti
Via G. Oberdan 141 – Catania
Tra le aperture inedite di questa edizione c’è Palazzo Lanzerotti, elegante edificio che si distingue per i soffitti decorati, le trifore e la raffinata ringhiera, testimonianze dell’architettura eclettica e Liberty della città.
Orari: sabato e domenica 9:00–13:00 e 15:00–18:00, ultimo ingresso alle 17:30.
Durata: circa 30 minuti.
Accesso: riservato agli iscritti FAI.
Accessibilità: non accessibile in sedia a rotelle.
Villa Romeo delle Torrazze
Viale Regina Margherita 8 – Catania
Anche Villa Romeo delle Torrazze apre per la prima volta al pubblico in occasione delle Giornate FAI. La dimora è legata al nome dell’architetto Carlo Sada, autore di importanti edifici aristocratici catanesi e del Teatro Massimo Bellini.
Tra gli elementi di interesse figurano la vetrata firmata Gregoretti e gli affreschi di Alessandro Abate.
Orari: sabato e domenica 9:00–13:00 e 15:00–18:00, ultimo ingresso alle 17:30.
Durata: circa 30 minuti.
Villa Vagliasindi
Piazza Cavour 19, piazza Borgo – Catania
Terza apertura inedita è Villa Vagliasindi, dimora nobiliare che offrirà l’opportunità di conoscere una pagina dell’architettura residenziale catanese tra Ottocento e Novecento. Le visite prevedono narrazioni in diverse lingue straniere, per favorire la partecipazione di un pubblico internazionale.
Orari: sabato e domenica 11:00–13:30 e 15:00–17:00. Ultimo ingresso alle 16:30; ultima visita della mattina alle 13:00.
Visite in lingua: inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo, secondo la programmazione prevista.
Accessibilità: non accessibile in sedia a rotelle.
Villa Zingali-Tetto
Via Etnea 742 – Catania
Aperta anche quest’anno, Villa Zingali-Tetto conserva ambienti di pregio, soffitti riccamente decorati e splendide vetrate a piombo policrome con motivi floreali nel giardino d’inverno.
Orari: sabato e domenica 9:00–13:00 e 15:00–18:00; domenica ultimo ingresso alle 17:30.
Accessibilità: parzialmente accessibile; sono visitabili il piano terra e il giardino.
Catania: luoghi della memoria e della cultura
Rifugio antiaereo Boggio Lera
Via Vittorio Emanuele II – Catania
All’interno del liceo scientifico Boggio Lera si trova il rifugio antiaereo, testimonianza dei tragici anni della Seconda guerra mondiale. La visita permette di conoscere uno spazio legato alla protezione della popolazione durante i bombardamenti e alla memoria della città.
Orari: sabato e domenica 9:00–13:00 e 15:00–18:00, ultimo ingresso alle 17:30.
Durata: circa 30 minuti.
Accessibilità: parziale, perché il rifugio si trova a un livello inferiore rispetto alla strada.
Pinacoteca Nunzio Sciavarrello
Via San Michele 3 – Catania
La Pinacoteca Nunzio Sciavarrello, ospitata nell’ex chiesa di San Michele Minore, conserva una raccolta di opere intitolata al pittore, incisore e scenografo catanese. La sobrietà dello spazio architettonico favorisce il dialogo tra memoria storica e arte contemporanea.
Orari: sabato e domenica 9:00–13:00 e 15:00–18:00, ultimo ingresso alle 17:30.
Durata: circa 30 minuti.
Accessibilità: non accessibile in sedia a rotelle.
Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane
Piazza Università 2 – Catania
Riconfermato dopo la precedente edizione delle Giornate FAI di Primavera, il Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane è una delle tappe culturali del percorso. L’apertura si svolge in collaborazione con la Commissione Europea ed è legata al progetto “Giustizia e Cultura in Dialogo”, promosso dall’Università di Catania insieme all’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna.
L’iniziativa mette in relazione la divulgazione del patrimonio con percorsi di formazione, responsabilità e inclusione.
Orari: sabato e domenica 9:00–13:00 e 15:00–18:00. Ultimo turno della mattina alle 12:30; ultimo ingresso pomeridiano alle 17:30.
Antico Lavatoio di Cibali
Via Valdisavoia – Catania
L’Antico Lavatoio di Cibali racconta il rapporto tra la città e l’acqua e conserva la memoria delle trasformazioni del territorio dopo la colata lavica del 1669. È un luogo che restituisce uno spaccato della vita quotidiana di un tempo e del modo in cui la comunità si è adattata ai cambiamenti del paesaggio.
Orari: sabato e domenica 9:00–13:00 e 15:00–18:00, ultimo ingresso alle 17:30.
Durata: circa 30 minuti.
Accessibilità: parziale; manca una rampa per l’accesso con sedia a rotelle.
Acireale: una chiesa e un palazzo nobiliare
Chiesa di Sant’Antonio di Padova
Via Vittorio Emanuele 144 – Acireale
La chiesa di Sant’Antonio di Padova si distingue per il prospetto quattrocentesco, caratterizzato da un richiamo tardogotico. La visita permette di conoscere un edificio che conserva tracce significative della storia architettonica e religiosa della città.
Sabato: 10:00–13:00 e 15:30–18:30, ultimo ingresso alle 18:00; ultimo turno mattutino alle 12:30.
Domenica: 15:30–18:30, ultimo ingresso alle 18:00.
Accessibilità: non accessibile in sedia a rotelle.
Palazzo Nicolosi di Villagrande
Corso Umberto I 46 – Acireale
Le sale sontuose di Palazzo Nicolosi di Villagrande riportano alle atmosfere della nobiltà acese e alla storia delle dimore aristocratiche del territorio.
Orari: sabato e domenica 9:30–13:00 e 15:30–19:00. Ultimo ingresso alle 18:30; ultima visita della mattina alle 12:30.
Accesso: riservato agli iscritti FAI.
Accessibilità: non accessibile in sedia a rotelle.
Riposto: arte e architettura alla Canonica degli Archi
Canonica degli Archi – Sogno sospeso tra arte e fashion design
Contrada Archi, via Femmina Morta – Riposto
A Riposto, la Canonica degli Archi rappresenta un esempio dell’architettura tipica di quello che un tempo era il territorio della Contea di Mascali. La piccola galleria d’arte ospita un percorso che mette in relazione arte e fashion design.
Orari: sabato e domenica 10:00–13:00 e 14:30–18:00, ultimo ingresso alle 17:30.
Durata: circa 45 minuti.
Sabato alle 10:00 è prevista una visita guidata con un’interprete della Lingua dei Segni Italiana per le persone sorde.
Accessibilità: non accessibile in sedia a rotelle.
Randazzo: il paesaggio vulcanico e la memoria archeologica
Parco Sciarone
Randazzo
Il Parco Sciarone è un’area naturalistica che si colloca tra Etna, Nebrodi e Valle dell’Alcantara. La visita offre l’occasione di conoscere un paesaggio modellato dalla presenza del vulcano e dalle caratteristiche ambientali del territorio.
Orari: sabato e domenica 9:00–13:00 e 15:00–17:00. Ultimo turno mattutino alle 12:30; ultimo ingresso pomeridiano alle 16:00.
Accessibilità: non accessibile in sedia a rotelle.
Castello Svevo e Museo Civico Archeologico “Paolo Vagliasindi”
Via Castello 1 – Randazzo
Il Castello Svevo, edificio medievale dalla storia complessa, ospita il Museo Civico Archeologico “Paolo Vagliasindi”. Il sito rappresenta un punto di riferimento per la memoria storica e archeologica della comunità randazzese.
Sabato: 9:00–13:00 e 15:00–18:00; ultimo turno mattutino alle 12:30.
Domenica: 9:00–13:00 e 15:00–18:00; ultimo turno mattutino alle 12:30 e ultimo ingresso pomeridiano alle 17:30.
Accessibilità: non accessibile in sedia a rotelle.
Palagonia: archeologia e luoghi della memoria
Eremo di Santa Febronia e sito archeologico di contrada Coste
Contrada Coste – Palagonia
Nel territorio di Palagonia, l’Eremo di Santa Febronia, con l’annesso sito archeologico di contrada Coste, permette di approfondire il legame tra paesaggio, spiritualità e storia antica. È una delle tappe del percorso dedicato al Paesaggio della Memoria.
Orari: sabato e domenica 9:00–13:00 e 15:00–18:00, ultimo ingresso alle 17:30.
Accessibilità: non accessibile in sedia a rotelle.
Basilica di San Giovanni
SP76 – Palagonia
La visita alla Basilica di San Giovanni permette di conoscere ciò che resta di un complesso le cui testimonianze archeologiche fanno risalire la frequentazione del sito alle età tardo-romana, bizantina e medievale.
Orari: sabato e domenica 9:00–13:00 e 15:00–18:00, ultimo ingresso alle 17:30.
Accessibilità: non accessibile in sedia a rotelle.
Ingresso e informazioni utili
Le Giornate FAI d’Autunno sono un’occasione per scoprire il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio attraverso visite guidate curate dagli Apprendisti Ciceroni. L’accesso prevede un contributo libero, che sostiene le attività del Fondo Ambiente Italiano; durante la manifestazione sarà possibile anche iscriversi al FAI.
Come ricordato dalla capo delegazione FAI di Catania, Marilisa Yolanda Spironello, l’ingresso riservato agli iscritti a Palazzo Lanzerotti e Palazzo Nicolosi di Villagrande rappresenta un vantaggio per chi sostiene l’attività di tutela e valorizzazione del patrimonio.
Fonte immagine facebook
