KinEst Fest, a Catania il cinema dell’Europa centrale e nord-baltica

Da giovedì 1 a sabato 10 ottobre, a Catania, torna il KinEst Fest, festival internazionale del cinema giunto alla sesta edizione, con dieci giorni di proiezioni, incontri e masterclass dedicati alla cinematografia dell’Europa centrale e dell’area nord-baltica. Il programma coinvolge Arena Adua, Villa Guerreri, Zō Centro Culture Contemporanee e Arena Corsaro.

L’apertura è affidata a Goodbye Lenin di Wolfgang Becker, in programma giovedì 1 ottobre alle 20:30 all’Arena Adua di via S. N. al Borgo. La proiezione è fuori abbonamento. Venerdì 2 ottobre alle 17:30, a Villa Guerreri, Sergio Barone propone la masterclass Béla Tarr: Apocalisse e compassione, immagini da un mondo in frantumi. Sabato 3, alle 20:30, l’Arena Adua ospita invece Hen, storia di una gallina di György Pálfi, produzione ungherese-greca del 2025, anche questa fuori abbonamento.

Da lunedì 5 a giovedì 8 ottobre, il festival entra nel vivo con i film in concorso a Zō Centro Culture Contemporanee, in viale Africa.

Lunedì 5 ottobre, alle 17:30, è in programma A qualcuno piace... a Plzen di Martin Horský, commedia ceca del 2026. Alle 19:30 segue Se hai paura metti il cuore in bocca e sorridi di Marie Luise Lehener, produzione austriaca del 2025, con dibattito insieme alla regista.

Martedì 6 ottobre, alle 17:30, spazio a Tutto va via di Arild Østin Ommundsen, film norvegese del 2025, seguito dal dibattito con il regista. Alle 20:00 è la volta di Sei grammi di Miroslav Ondrúš, produzione ceca del 2026.

Mercoledì 7 ottobre, alle 17:30, viene proiettato Amnesia (&) permanente di Dániel Tiszeker, film ungherese del 2026, con dibattito insieme al regista e allo sceneggiatore. Alle 20:00 segue Mo Papa di Eeva Mägi, dall’Estonia, sempre del 2026.

Giovedì 8 ottobre, alle 17:30, il programma propone Cinemascop. Una notte a Bucarest di Dorin Stana, produzione rumena del 2025. Alle 19:30 chiude il concorso Mambo Maternica di Borbála Nagy, film ungherese del 2026, con dibattito con la regista.

Il programma prosegue venerdì 9 ottobre alle 17:30 a Villa Guerreri con la masterclass Jasmila Žbanic: La new wave del cinema balcanico tra sguardo femminile ed elaborazione del conflitto, a cura di Sergio Barone e Alberto Surrentino.

La chiusura del festival è invece affidata a Il disprezzo di Jean-Luc Godard, con Fritz Lang, proiettato sabato 10 ottobre alle 20:30 all’Arena Corsaro di via S. N. al Borgo. Anche in questo caso si tratta di un evento fuori abbonamento.

Per i film in concorso, i dibattiti e le masterclass è disponibile un abbonamento al costo di 20 euro intero, 15 euro per over 65 e studenti e 10 euro per le associazioni convenzionate. Il biglietto per la singola proiezione costa 5 euro.

Per informazioni è possibile contattare il KinEst Fest al 347 9348300.

 

Fonte immagine facebook

01 Ott 2026
10 Ott 2026
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