mycto.forme 2025: ecologie radicali e contro-culture a San Giovanni Li Cuti
Da mercoledì 9 a venerdì 11 luglio, San Giovanni Li Cuti a Catania ospita la seconda edizione di mycto.forme, rassegna intermediale dedicata alle ecologie radicali e alle pratiche di resistenza in dialogo con il mare.
Organizzata sul modello dei Myctophiformes – i pesci lanterna che illuminano le profondità marine – la rassegna propone 72 ore di eventi, incontri e performance che si muovono tra arti visive, musica, attivismo e convivialità, con l’obiettivo di interrogarsi su nuove modalità di relazione tra le comunità costiere e l’ambiente marino.
Il programma prende il via mercoledì 9 luglio con pranzi collettivi, tuffi a mare, una parata da Piazza Europa a Li Cuti, e l’inaugurazione ufficiale con l’alza bandiera. A seguire, Mare a pezzi, presentazione a cura di Fermento Urbano, e il Convivio Acquatico con le cucine ispirate al mare di Tocia!, Ginevra Dolcemare e Uccalamma.
Giovedì 10 luglio, l’attenzione si sposta tra colazioni-racconto, pesca in barca, presentazioni editoriali curate dalla Legatoria Prampolini, esposizioni fotografiche e video-installazioni. Nel pomeriggio spazio anche a una performance in cuffia itinerante (Contrappunti dall’Oceano) e a un panel dedicato alle pratiche di resistenza in mare, con la partecipazione di attivisti ed esperti provenienti da tutta Italia. In serata, proiezioni audiovisive e una cena comunitaria.
Venerdì 11 luglio si apre con una nuova escursione in barca e momenti di divulgazione scientifica. Le esposizioni e il banchetto libri restano visitabili fino a tarda sera. Il programma prosegue con la performance subacquea Metamorfosi liquide, una conversazione collettiva sull’isola come spazio di utopia e si conclude con una serie di proiezioni sul paesaggio costiero e un concerto finale a cura di What&Key, AveMarianna e Marco Aspride.
