Il Teatro Antico gremito e un parterre internazionale di registi, artisti e istituzioni: si è svolto il 30 giugno il Gala della XIX edizione del Nations Award, evento che celebra ogni anno i protagonisti del cinema e della cultura. Tema centrale dell’edizione 2025: la sostenibilità.
Tra gli ospiti più attesi, Luc Besson, Terry Gilliam ed Emir Kusturica, insigniti del premio alla carriera nella suggestiva cornice taorminese. Con loro anche Enrico Vanzina, Elisabetta Pellini, Hande Soral, Celeste Dalla Porta, Uccio De Santis e l’imprenditore Andrea De Mozzi.
Besson, Gilliam e Kusturica: ritorni, ironia e riflessioni
A Luc Besson, premiato dall’assessora regionale Elvira Amata, il pubblico ha tributato un sentito omaggio. Il regista francese è tornato a Taormina dopo 40 anni da “Le Grand Bleu”: “Il profumo, le persone… è tutto perfetto. L’intelligenza artificiale? Come il colore: uno strumento nuovo, sta a noi usarlo bene”.
Terry Gilliam, premiato dal sindaco Cateno De Luca, ha scelto l’ironia: “Tutti siamo più vecchi, io in particolare. I premi? Non mi interessano molto, ma danno accesso a posti bellissimi”. Ha annunciato un progetto: “Un film apocalittico, ma sono tutti molto indaffarati in Israele e Iran…”.
A Emir Kusturica, premiato dalla sottosegretaria Matilde Siracusano, l’Italia evoca memoria e ammirazione: “De Sica, Fellini, ora Sorrentino, Garrone, Veronesi… lunga vita al cinema italiano. Amo molto anche Adriano Celentano”. Più scettico sul cinema europeo: “Meglio parlare di nazioni”.
Premi, musica e riflettori sulla sostenibilità
Il Gala, condotto da Barbara Tabita e Andrea Morandi, ha visto sul palco anche il cantautore Luca Madonia e un omaggio a Ennio Morricone con la giovane orchestra sicula diretta da Raimondo Capizzi e il coro vocale ensembledel maestro Paolo Li Rosi.
La serata si è conclusa con una cena conviviale presso il ristorante Da Nino a Letojanni.
Le sculture premio, realizzate in argento dal maestro Michele Affidato, sono state consegnate da numerose personalità: tra gli altri, Roberto Occhiuto, Filippo Romano, Ersilia Saverino, Salvo Puccio.
Spazio anche al pensiero green con il salotto “Thinkingreen”, che ha ospitato il noto architetto Massimo Pica Ciamarra, premiato da Anna Carulli dell’Ordine degli Architetti di Messina.
L’evento è stato organizzato dal presidente Michel Curatolo e dal direttore artistico Marco Fallanca, con madrina l’attrice e modella Madalina Ghenea.