La Botanica del Desiderio – Gli agrumi siciliani tra ricerca scientifica, degustazione e cucina rituale

Sabato 28 febbraio 2026, al Parco Paternò del Toscano di Sant’Agata Li Battiati, prende forma il primo appuntamento pubblico del festival “La Botanica del Desiderio”, ideato e condotto da Carmelo Chiaramonte.

L’incontro inaugura un percorso in quattro tappe che intreccia botanica, memoria e cucina contemporanea, con l’obiettivo di raccontare la biodiversità siciliana attraverso conversazioni, esperienze sensoriali e momenti gastronomici.

Il tema: il patrimonio agrumicolo siciliano

La giornata del 28 febbraio è dedicata agli agrumi e apre al pubblico un patrimonio straordinario e poco conosciuto: oltre 1.300 varietà custodite dal CREA-OFA di Acireale, presso gli agrumeti di Scordia, uno dei più importanti patrimoni agrumicoli del Mediterraneo.

Alle ore 11:00 si apre il seminario formativo con l’intervento della ricercatrice Paola Caruso (CREA-OFA), dedicato alla collezione agrumicola e alle prospettive di ricerca. A seguire, Carmelo Chiaramonte guida il pubblico in un racconto che attraversa varietà storiche, rarità botaniche e scenari futuri della biodiversità siciliana.

Il seminario è a ingresso libero e prevede il riconoscimento di Crediti Formativi Universitari (CFU) per gli studenti della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Catania. L’incontro è patrocinato dal CREA e dal Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Ateneo catanese.

Degustazione sensoriale

Alla parte teorica segue una degustazione guidata di dodici varietà agrumicole: acqua di neroli, Savore aranzato, Tarocco assoluto, Kumquat candito, Cedro Mangiagli, Cedro vozza vozza, arancetti verdi canditi, gassosa di germogli di limone lunare, giardiniera di arancia Washington Navel, zeste fritte di tarocco Ippolito, mandarino verde candito, maionese di arancia amara Cassibile.

Un percorso che mette in dialogo gusto, profumo e narrazione, offrendo strumenti per comprendere la biodiversità non solo come dato scientifico, ma come esperienza culturale e sensoriale.

Arà – Il pranzo rituale

Alle ore 13:00 la Serra diventa spazio di sperimentazione gastronomica con Arà, il pranzo rituale a cura di CaroMelo – Osteria rituale, l’osteria fondata da Chiaramonte a Donnalucata.

Cinque portate ispirate agli agrumi e alla loro dimensione simbolica e botanica, in un dialogo tra scienza e cucina.

Il pranzo ha un costo di 50 euro (vini e bevande escluse) ed è su prenotazione obbligatoria al numero 335 5387858.

Ingresso libero al seminario e alla degustazione
Informazioni e ticket: parcopaternodeltoscano.it

Gli altri appuntamenti:
15 - 28 marzo
18 aprile

 

Fonte: Ufficio stampa

28 Feb 2026
50€

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