Il mito di Kore illumina Morgantina
Il 5 agosto 2025 alle ore 18:00, l’area archeologica di Morgantina tornerà a pulsare di vita, emozione e storia grazie alla 19ª edizione di “Tra Mito e Storia… Morgantina Rivive”, manifestazione culturale ideata e curata da Cinzia Randazzo (Archeoclub d’Italia – sede Aidone-Morgantina), che quest’anno assume un significato ancora più profondo: celebra i 70 anni dalla riscoperta dell’antica città di Morgantina, uno dei siti più significativi della Sicilia antica.
Il ritorno di Kore: una narrazione universale
Il tema scelto per il 2025, “Kore. Il Tempo del Ritorno”, affronta il mito della Dea non solo come leggenda ma come simbolo di identità, appartenenza e memoria. Il ritorno evocato non è solo geografico — come quello della Testa della Dea, attualmente custodita a Roma — ma anche spirituale e collettivo. Un invito a riflettere sul significato di ciò che siamo, e da dove veniamo.
L’immagine di Kore, scelta per la locandina ufficiale, anticipa un evento che vuole educare, emozionare e rendere il mito accessibile a tutti, anche a chi non lo conosce.
Un doppio spettacolo immersivo tra mito greco e latino
Alle 18 prenderà il via la performance itinerante “Kore. Il Tempo del Ritorno”, a cura della Compagnia teatrale Kalòs, diretta da Federica Amore, con i costumi di Marianna Guastella e Gianna Arena. Il pubblico sarà accompagnato tra le rovine dell’antica Morgantina alla scoperta della versione greca del mito, con un linguaggio emotivo, semplice e inclusivo.
A seguire, il palco dell’area archeologica ospiterà lo spettacolo “Il ratto di Proserpina o l’Inganno di Venere”, ispirato alle fonti latine (Ovidio e Claudiano), scritto da Luigi Di Raimo e diretto da Daniele Salvo. In scena un cast d’eccellenza: Melania Giglio, Barbara Capucci, Giancarlo Latina, Marial Bajma Riva, Lorenzo Ficara e altri. La voce off sarà quella di Ugo Pagliai, mentre i costumi sono firmati da Daniele Gelsi e Donatella Giannettino.
