Miracolo: una mostra tra resistenza anticoloniale e memoria a Catania
Dal 30 settembre al 12 ottobre 2025, la Fondazione OELLE Mediterraneo Antico di Acicastello (via Antonello da Messina, 45) presenta Miracolo, la nuova mostra dell’artista peruviana Daniela Ortiz, tra le voci più significative dell’arte contemporanea internazionale. L’esposizione nasce dalla residenza artistica che l’artista ha svolto in Sicilia in quanto vincitrice del Premio OELLE – Mediterraneo Antico 2024, conferitole durante l’ultima edizione di Artissima.
Ortiz sviluppa un potente racconto visivo che prende ispirazione dalla tradizione degli ex-voto del Santuario dei Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino a Trecastagni, reinterpretandoli alla luce della resistenza anticoloniale, dell’antifascismo storico e della tragedia palestinese. Pittura, scultura e video compongono un percorso che trasforma simboli di oppressione in strumenti di liberazione, riscrivendo la narrazione dominante con sguardo politico e poetico.
La mostra si inserisce in un progetto più ampio che mette in dialogo la memoria delle resistenze africane durante l’occupazione italiana (Etiopia, Eritrea, Somalia, Libia) con la condizione attuale del popolo palestinese. Durante la sua residenza, l’artista ha approfondito questi legami anche a partire dal porto di Catania, da cui sono partite alcune imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, iniziativa internazionale di solidarietà diretta a Gaza.
Tra le opere in esposizione spicca una scultura accompagnata da un video che racconta la trasformazione simbolica di un’arma fascista in una falce, da strumento di violenza a emblema di lavoro, cura e rinascita. L’iconografia votiva diventa così un linguaggio per ripensare conflitti storici e contemporanei, intrecciando devozione, memoria e impegno politico.
Miracolo invita a interrogare la Storia, a dare spazio a voci cancellate o marginalizzate e a riflettere sul presente. Le immagini proposte non si limitano a evocare il passato, ma sottolineano l’urgenza di costruire nuove possibilità di rappresentazione e azione collettiva.
