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Nov 2025
Sicilia Game Expo 2025 chiude con 19.356 presenze: triplicato il pubblico della scorsa edizione

19.356 presenze in due giorni. Questo il dato che segna la chiusura della seconda edizione del Sicilia Game Expo, che triplica così il pubblico dello scorso anno e conferma la manifestazione come uno degli appuntamenti più attesi in Sicilia per gaming, fumetto, e-sport e cultura pop.

“Un risultato che ripaga la fatica e la stanchezza di questi dodici mesi – sottolineano gli organizzatori Gaetano Puleo e David Rizzotti – siamo stati travolti da centinaia di messaggi e commenti sui social tra complimenti, felicità e attesa per la prossima edizione, alla quale stiamo già lavorando guardando tutti i punti critici da migliorare”.

Una risposta corale che ha riempito i padiglioni B1, B2 e B3 di SiciliaFiera, a Misterbianco, trasformandoli in una vera città del gioco: tra realtà virtuale, mostre, tornei, cosplay, artisti internazionali e incontri con protagonisti del mondo del fumetto e del gaming online.

Ospite d’eccezione, direttamente dal Giappone e per la prima volta in Sicilia (seconda in Italia), Wataru Inata, celebre fumettista e designer giapponese, autore del nuovo Goldrake U, serie animata che ha riportato in vita l’iconico robot protagonista degli anni ’70. Grazie a lui anche le giovani generazioni scoprono Goldrake. “Sono felice di aver fatto riscoprire un mito degli anni ’70 anche ai più giovani – ha commentato – ma io quando disegno, disegno per tutti. Questa fiera non ha nulla da invidiare alle manifestazioni giapponesi, molto belli anche gli spazi espositivi”.

Accanto a lui, youtuber da milioni di follower, artisti dell’Artist Alley, performer K-pop e J-pop, aree interattive, mostre tematiche e oltre 1.500 postazioni gioco curate in collaborazione con realtà siciliane e nazionali. E poi lui, il “Capitano” Giorgio Vanni, l’artista che ha accompagnato milioni di bambini e adolescenti cantando tutte le sigle dei cartoni animati dalla fine degli anni ’90 e che ha riempito la grande area palco esterna per un concerto intergenerazionale. “Noi siamo fortunati perché ovunque andiamo in giro c’è un grandissimo affetto – commenta la voce dei Pokémon o di Dragon Ball- perché vi abbiamo fatto crescere tutti. Le sigle dei cartoni animati, degli anime, evocano dei momenti importanti della nostra infanzia ed è un imprinting molto forte. Oggi abbiamo particolare bisogno degli insegnamenti che ci danno quegli eroi, le figure positive. Il mondo sta vivendo momenti di odio e brutalità. Nel mondo della fantasia, fatto di energia, creatività, amicizia, riusciamo a dare un messaggio contrario al principio di cattiveria e brutalità”.

Nonostante il successo, gli organizzatori rimangono cauti e costruttivi: “Siamo critici con noi stessi: per noi questo è solo il primo passo di ciò che Sicilia Game Expo può diventare”. Nei prossimi giorni verrà pubblicato un form anonimo attraverso cui visitatori, espositori e appassionati potranno inviare suggerimenti e segnalare aspetti da migliorare o attività da proporre per le edizioni future.

Nel frattempo, SGX non si ferma: il team è già al lavoro sul prossimo grande evento. Dal 6 dicembre al 6 gennaio il mondo del gioco approderà nuovamente al Nelson Mandela di Misterbianco con “Wonder”, un’iniziativa interamente dedicata all’universo LEGO: mostra, area selfie, area gioco, area videogiochi e shop.

L’appuntamento con Sicilia Game Expo torna nel 2026, più grande e più ricco. Una sola raccomandazione, la stessa che ha aperto questa edizione: lasciatevi contagiare dalla fantasia. Perché qui, davvero, tutti tornano bambini per un giorno.Sicilia Game Expo 2025 chiude con 19.356 presenze: triplicato il pubblico della scorsa edizione

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